All universita quest anno l ho perso, ho studiato cinque ani con il sogno di entrare subito dopo il diploma e invece devo fermarmi un anno. Sono costretta.
Al lavoro va male, o meglio, va male solo per me,per il mio fisico stanco degli sforzi immani ai quali lo sottopongo ogni giorno, ma questo vale solo per me, gli altri non si accorgono di nulla, continuo a fingere, ad essere incredibilmente dolce , gentile e solare con i clienti e con il mio capo.
La mia vita va a rotoli, sto con un ragazzo che non amo, gli voglio un bene dell'anima , ma non lo amo ed è inutile che mi sforzo, l'amore nn viene con il tempo, è da ieri sera che nn lo vedo,abbiamo litigato perche nn mi andava di uscire.
Sto in stand-by ora.
. Sono due giorni che risento il mio ex, continua ad insistere sul fatto che devo riprendermi e che non lo faccio solo perche cosi ci sto bene.
Ma che ne sa lui di quanto sto male io? Di quanto sto soffrendo, oramai sono quasi tre anni che soffro di D.C.A. ed è quasi un anno che fingo di star bene, è quasi un anno che tengo tutto dentro, che mi nascondo dietro falsi sorrisi, un anno che mento a tutti , anche a me stessa quando provo a convincermi che posso farcela.
Per l ennesima volta M. mi ha trattata una merda stasera, per l ennesima volta lo ha fatto per colpa della mia malattia, per l ennesima volta ci sto di merda.
Ho mangiato tre fette di pane al forno cn pomodoro e mozzarella mezza coca in bottiglietta e un pezzetto di torta, non riesco neanche a finire di mangiare che subito risale tutto, bevo interii bicchieri di aceto per depurare il mio stomaco visto che nn posso vomitare qui da mia nonna, all abbuffata di stasera seguono tagli , i soliti tagli che bruciano piu dell aceto in gola!
Sto male, lo so, lo accetto, ma non chiedo aiuto a nessuno.
Perche, perche cazzo continuo a distruggermi in questo modo?
Sono spaventata, spaventata da ogni singolo istante che scorre, osservo l orologio e ogni istante che passa mi affliggo sempre di ppiu, mi sento sempre piu vecchia e inutile, la vita scorre inesorabilmente su di me ed io non sono in grado di afferlarla, lascio che i giorni passino cosi, in modo del tutto passivo, mi sento spettatrice della mia vita, non sono io a viverla, io mi limito ad osservare e giudicare gli atteggiamenti,a contare le calorie che ingurgito e quelle che brucio, a pesare me e il cibo, a tagliarmi,a distruggermi l organismo, a deprimermi, a desideare un corpo invisibile.una vita migliore,
UNA VITA DA VIVERE!





